Fabrizio Morello – Commento al Vangelo del giorno, 23 Luglio 2020

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SENZA DI ME NON POTETE FARE NULLA

Sono le parole di questo meraviglioso passo del Vangelo che costituiscono l’unica risposta alla domanda: “ Perchè sei cristiano? “.

Chi prende atto del proprio limite creaturale e, consequenzialmente, del suo essere “ nulla “, del suo “ non poter far nulla “ senza Cristo, cambia veramente la propria esistenza.

Accettare il proprio “ enorme limite “, capire che “ da soli “, con l’ausilio della sola nostra forza, intelligenza, non possiamo far nulla perché anch’esse non sono nostre ma dono di Dio, è la svolta esistenziale, perché rappresenta la “ resa “ dell’egoismo, della supponenza, della presunzione e, al contempo, l’assunzione della logica del rendimento di grazie.

Per vivere devo rimanere attaccato a cio’ che mi da vita; ho bisogno di Cristo cosi’ come il tralcio ha bisogno della vite.

Se comprendo cio’ amerò tutto quello che mi accade e vedrò di buon occhio le “ potature “ che Cristo apporta alla mia vita.

Le potature sono dolorose, rappresentano il lasciar andare nostre radicate convinzioni, nostre certezze, nostre rigidità; fanno male, fanno soffrire, fanno morire una parte di noi stessi, ma sono necessarie affinché vi sia spazio per far fiorire la nostra vera essenza, per produrre più “ frutto “, che, senza quei tagli, sarebbe soffocato dai rami.

E se, sfrondati dai rami secchi, porteremo molto frutto, diverremo, come dice il testo, “ discepoli di Gesu’ “, cioè persone pronte a diffondere la bellezza del suo messaggio e a spiegare ad altri perché si sentono tristi, agitati, inquieti: “ perché pensano di poter fare tutto da soli senza comprendere che SENZA CRISTO NON POSSONO FARE NULLA “.

Viviamo quindi in Cristo, restiamo in lui, divoriamo, quotidianamente, la sua Parola, creiamoci spazi intimi di preghiera, esplodiamo di gioia nel partecipare, ogni giorno, alla messa, e nell’accostarci all’Eucarestia.

Resteremo cosi’ sempre in lui e le nostre vite saranno fruttuose.

Buona giornata e buona riflessione a tutti.