Fabrizio Morello – Commento al Vangelo del giorno, 23 Giugno 2021

36

Guardatevi dai falsi profeti “.

Oggi Gesu’ vuole “ metterci in guardia “.

Chi sono i profeti?

Per definizione “ coloro che parlano in nome di Dio “, coloro che parlano il linguaggio di Dio, coloro che diffondono la buona notizia.

Quale è stata la loro sorte, narrata in numerose pagine del Vecchio Testamento?

Li hanno perseguitati, scacciati, ammazzati.

Abbiamo quindi capito che il “ vero profeta “ è “ voce di Dio “ respinta dagli uomini.

Il “ falso profeta “, allora, “ non è voce di Dio “ ma è un adulatore, è colui il quale ti seduce, ti si presenta in veste di “ pecora “, è suadente, ti propina cose piacevoli ma, in realtà, all’interno, è un “ lupo rapace “, è colui il quale vuole portarti su strade sbagliate, che conducono alla perdizione.

Da cosa lo riconosco?

Dai suoi frutti.

Saranno ostentazione di potere, vanità, apparenza, denaro procurato con l’imbroglio.

La grande tristezza è che il “ falso profeta “ è acclamato, è preso a modello da imitare.

Sovente si sente dire: bravo lui che ha tutti quei soldi e, anche se ha imbrogliato, che male c’è, è stato intelligente, è stato furbo, si è saputo muovere.

E’ il paradosso del mondo.

Si fa fatica a far comprendere alla persone che il Vangelo è una cosa buona.

Chi osa proporlo, chi osa, nel nome della Parola di Dio, contestare il modo di agire dei “ falsi                profeti “, viene, anche oggi, deriso, allontanato.

Questa è la realtà.

Sta adesso a ciascuno scegliere se vuole seguire la massa e farsi irretire dai “ falsi profeti “ o mettersi alla sequela del “ vero profeta “, Gesu’ Cristo, accettando tutto quello che ne deriva in termini di persecuzione ed esclusione ma nella certezza che è l’unica strada che gli consentirà di produrre “ buoni frutti “ chiamati pace, amore e comunione.

Buona giornata e buona riflessione a tutti.


A cura di Fabrizio Morello

Foto: mia.

Articolo precedentep. Enzo Fortunato – Commento al Vangelo del 23 Giugno 2021
Articolo successivodon Pasquale Giordano – Commento al Vangelo del 23 Giugno 2021