Fabrizio Morello – Commento al Vangelo del giorno, 23 Aprile 2022

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Gesu’ si manifesta a Maria di Magdala.

La donna corre a dare l’annuncio “ a quanti erano stati con lui ed erano in lutto e in pianto “, ma questi…non credettero.

Si manifesta allora ai discepoli di Emmaus.

Anche loro corrono a dare l’annuncio agli altri discepoli ma, anche questa volta, questi ultimi….non credettero.

Mi colpisce molto il fatto che “ coloro che erano stati con Lui “, che gli erano piu’ intimi, non credettero all’annuncio.

Attualizzando l’episodio dobbiamo porci questa domanda: ma noi, crediamo veramente a chi ci annuncia Cristo?

Se la risposta è negativa la causa è una sola: siamo duri di cuore.

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Ci siamo costruiti una corazza per difenderci da tutto e da tutti.

Cosi’ facendo siamo divenuti diffidenti e pensiamo che anche chi ci annuncia Cristo voglia “ fregarci “, voglia il proprio tornaconto.

Attenzione a questo atteggiamento.

Creare una barricata di pietra dinanzi al cuore ci rende disumani, ci impedisce di accogliere ogni novità nelle nostre vite, che diventano, a mano a mano, sempre piu’ tristi.

L’invito di oggi è quello di liberarci da questa durezza, di prendere a picconate quella corazza che abbiamo costruito intorno al cuore al fine di consentirgli di respirare, di pulsare, di irrorare vita, quella vita che solo il Signore dà.

“ Spalancate le porte a Cristo “ diceva San Giovanni Paolo II.

Noi, invece, le abbiamo “ sbarrate “.

Convertiamoci, allora, e seguiamo l’invito del santo pontefice.

Le nostre esistenze si convertiranno dalla “ tristezza “ alla “ gioia ”.

Buona giornata e buona riflessione a tutti.


A cura di Fabrizio Morello

Foto: mia.

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