Fabrizio Morello – Commento al Vangelo del giorno, 23 Aprile 2020

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Anche oggi il Vangelo ci spinge a riflettere su casa comporti il “ credere “ ed il “ non credere “.

Chi crede ” ha la vita eterna “.

Chi non crede “ non vedrà la vita “, ma “ l’ira di Dio rimane su di lui “.

Ma perché, dinanzi al chiaro insegnamento evangelico, c’è moltissima gente chi preferisce ancora “ non credere?

Perchè siamo umani, “ apparteniamo alla terra “, abbiamo una natura fenomenica malata che ci portiamo ontologicamente dentro.

Viviamo tutti in perenne combattimento spirituale tra la “ santità “ che abbiamo acquisito il giorno del Battesimo e la nostra natura umana, ferita a seguito del peccato originale.

Ci facciamo attrarre più dalla nostra parte fenomenica, materiale, che ci spinge, sotto l’influsso del tentatore, verso cio’ che è “ terrenamente attraente “, la tremenda triade del godere, piacere e potere.

Chiudiamo cosi’ gli occhi, presi dalla ricerca di questi “ diabolici piaceri “, credendo che siano cio’ che ci fa bene, e non “ accettiamo la testimonianza “ di chi è veritiero, Gesu’, che parla in nome di Dio e che si manifesta, quotidianamente, nelle vite di tutti mandando, anche oggi, suoi testimoni, che, purtroppo, spesso, restano inascoltati o, addirittura, non riconosciuti o, peggio ancora, ammazzati.

Eppure basterebbe poco, lasciare un piccolo spazio a Dio, che desidera solo quello: “ stare con noi “.

Se iniziamo ad ascoltare la sua “ testimonianza “, che è contenuta nella Bibbia, nel Vangelo, ci accorgeremo di quanto lui sia pazzamente innamorato di noi e del fatto che vuole condurci, con i suoi insegnamenti, verso la gioia piena, che consiste nell’amore.

Senza amore vi è solo morte, si arriva solo alla perdizione.

Tutti quei piaceri a cui ambisce, alla fine, lasciano un grande vuoto all’interno dell’uomo.

Solo Dio ci può dare pienezza.

E allora, come diceva San Giovanni Paolo II, “ apriamo, anzi, spalanchiamo le porte a Cristo “.

Proviamoci, diamo un piccolo spazio a Dio, concediamoci una “ sosta “ con lui nella nostra giornata e…accadranno miracoli.

Gusteremo quanto è buono.

Gliela diamo una chance?

Nella nostra vita ne abbiamo concesse tante a cose, ad idoli, che ci hanno, tutti, puntualmente deluso.

Perchè non provare a fidarsi di chi ci ama da sempre?

Buona giornata e buona riflessione a tutti.