Fabrizio Morello – Commento al Vangelo del giorno, 21 Marzo 2022

120

- Pubblicità -

“ Nessun profeta è ben accetto nella sua patria “.

Chi è il profeta?

E’ colui che riesce a cogliere nel presente semi di futuro, è colui il cui sguardo è cosi’ acuto e profondo da vedere “ oltre “.

E’, pertanto, un uomo dalla “ grande visione “.

E’ un grande dono essere un profeta ma è anche un rischio enorme in quanto, come ci insegnano i testi sacri, soprattutto il Vecchio Testamento, tutti i profeti….fanno una brutta fine!!!

Perchè?

Perchè dicono cose che gli uomini “ non vogliono sentire “, parlano di un “ oltre “ incomprensibile per chi ha gli occhi puntati verso il basso, finalizzati solo alla soddisfazione dei piccoli bisogni quotidiani.

- Pubblicità -

Il “ profeta “, cosi’ come avveniva nella Bibbia, mette gli uomini dinanzi ai loro errori, che nascono tutti dall’essersi “ allontanati da Dio “ e dall’averlo sostituito con il “ proprio io “.

Ecco perché non è amato, ecco perché bisogna “ mettere in dubbio “ quello che dice, ecco che bisogna “ screditarlo “ prima e “ cacciarlo “ poi.

Cosi’ avviene per Gesu’, a cui i suoi concittadini non danno credito.

Chi si crede di essere questo “ falegname ignorante “?

Che sta dicendo?

Ed ecco che nei suoi confronti monta lo sdegno, il disprezzo.

E’ un incedere progressivo: si alzano, lo cacciano fuori dalla città, lo conducono fin sopra il ciglio del monte per buttarlo giu’.

Non vogliono aver nulla a che fare con Lui.

Dice cose che non vogliono sentire.

Deve tacere.

Ecco il rischio che corriamo anche noi: volere che Gesu’ taccia, che smetta di parlarci, che smetta di invitarci alla conversione.

Se solo capissimo che lo fa perché è follemente innamorato di noi!!!

Gesu’ ci dice: fermati fratello, fermati sorella, non vedi dove stai andando senza di me?

Niente.

Non vogliamo ascoltare questa voce.

Vogliamo “ gettarlo giu’ “.

Ma Lui…non si arrende.

“ Ma egli, passando in mezzo a loro, si mise in cammino “.

Tu mi scacci, tu mi vuoi allontanare ma..io insisto, io continuo a camminare, io continuo e continuerò a passare nella tua vita nonostante tu mi rifiuti.

Lo farò perché, fino alla fine della tua esistenza terrena, voglio camminare con te, voglio fare un pezzo di strada insieme a te…se vorrai.

Prova a dare fiducia a Cristo, cambia strada, inizia ad andare alla sua sequela e ti accorgerai che farti guidare dal “ profeta dei profeti “ ti donerà quello che stai vanamente cercando altrove: felicità e senso.

Buona giornata e buona riflessione a tutti.


A cura di Fabrizio Morello

Foto: mia.

Articolo precedentedon Pasquale Giordano – Commento al Vangelo del 21 Marzo 2022
Articolo successivoDon Francesco Cristofaro – Commento al Vangelo del 21 Marzo 2022