Fabrizio Morello – Commento al Vangelo del giorno, 21 Maggio 2020

223

Un poco e non mi vedrete più; un poco e mi vedrete ancora “.

Sembra che Gesu’ si metta a parlare per enigmi, mandando in confusione i suoi discepoli che, onestamente, gli dicono “ non comprendiamo quello che vuoi dire “.

A noi, che leggiamo oggi e….sappiamo come è andata, appare ovvio che Gesu’ stia parlando della sua morte e della sua Resurrezione ma, se ci mettiamo nei panni dei discepoli, dobbiamo prendere atto che era veramente complesso per loro comprendere un evento quale la Resurrezione.

Ma la pagina odierna è interessante, soprattutto, perché ribadisce un concetto fondamentale: il “ mondo “ ed i “ cristianisono realtà antitetiche.

Cio’ è dimostrato dalle loro differenti reazioni alla “ morte “ e alla “ risurrezione “.

Il mondo, ed il suo padrone, il demonio, è felice della “ morte “ di Cristo e dei suoi testimoni nel tempo ( profeti, papi, sacerdoti illuminati ) perché, con essa, elimina coloro i quali possono annunciare e manifestare che le lusinghe da lui proposte sono false.

I cristiani sono invece tristi ( “ voi piangerete e gemerete “ ) perché si vedono privati di “ testimoni della luce “.

La Resurrezione, al contrario, è tremenda per il mondo perché dimostra la falsità di quanto lui propina.

Il mondo cerca di farti vivere “ senza Cristo “, presentandotelo come un “ morto “, un fallito fattosi appendere in croce; teme, al contrario, che si sposti lo sguardo sulla “ Resurrezione “ perché essa fa comprendere la “ temporaneità provvisoria e limitata “ della vittoria della morte, la quale, invece, viene sconfitta definitivamente.

Il Cristo risorto è un Cristo vivo.

Questo è pericoloso per il mondo.

Se Cristo è vivo c’è il rischio che la gente si converta e che non segua più le logiche demoniache ma quelle cristiane.

E, allora, a tutti noi, un richiamo: “ Svegliamoci, Cristo è vivo, operante, conversante, ha vinto definitivamente la morte “.

Che meraviglia.

Cosa aspettiamo ancora a mutare la nostra tristezza in gioia?

Buona giornata a tutti.