Fabrizio Morello – Commento al Vangelo del giorno, 21 Aprile 2022

77

- Pubblicità -

La testimonianza dei due discepoli di Emmaus non era stata sufficiente a convincere gli altri.

E’ necessario….l’intervento di Gesu’!!!

Ed ecco quindi che il Maestro “ stette in mezzo a loro “ e disse: “ Pace a voi “.

Benissimo.

Tutto risolto.

Ci saranno stati canti di giubilo.

E invece….i discepoli erano “ turbati “ perché pensavano fosse un “ fantasma “.

- Pubblicità -

FANTASMA

Ecco il problema che ci limita, che ci impedisce di avere una vera relazione con Cristo.

Anche noi pensiamo che Cristo sia un “ fantasma “, un qualcosa di invisibile, nebuloso, che se ne sta in Paradiso e che non ha nulla a che fare con la nostra vita concreta.

Non è cosi’.

Gesu’ “ mangia “ il pesce che i discepoli gli offrono.

Mangia chi è vivo, non un fantasma!!!

Con quel gesto il Signore vuole dirci: sveglia, io non sono un fantasma, io sono Vivo e Vero e sono con te, in te, sono presenza reale, puoi, ogni giorno, “ mangiarmi nell’Eucarestia “.

Che vuoi di piu’?

Che vogliamo di piu’?

Sperimentare che Dio è vero, è reale e non un fantasma, ci fa passare dal “ timore “ allo “ stupore “ e ci “ apre la mente “.

Abbandoniamo quindi i “ fantasmi “ dalla nostra testa e viviamo in relazione con il Vivente, annunciandolo a tutti.

Buona giornata e buona riflessione a tutti.


A cura di Fabrizio Morello

Foto: mia.

Articolo precedentedon Antonio Savone – Commento al Vangelo del 21 Aprile 2022
Articolo successivodon Pasquale Giordano – Commento al Vangelo del 21 Aprile 2022