Fabrizio Morello – Commento al Vangelo del giorno, 20 Novembre 2020

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Si mise a scacciare quelli che vendevano dicendo loro:  La mia casa sarà casa di preghiera “.

Leggendo questo versetto mi è venuta in mente un’immagine che mi colpi’ quando un giorno mi recai a San Giovanni Rotondo.

Ricordo una miriade di venditori di immaginette, di palloncini, di patatine, che, dinanzi alla basilica nuova, dove stava per iniziare la celebrazione, invitavano all’acquisto dei loro prodotti diffondendo rumorose canzoncine dalle loro bancarelle, che si propagavano anche all’interno della chiesa; ricordo inoltre vividamente, sempre in detta circostanza, una bambina che, durante la messa, in chiesa, mangiava tranquillamente i pop corn che aveva acquistato.

Orbene, credo che la situazione dinanzi alla quale si trovo’ Gesu’, che lo spinse a “ cacciare “ i venditori, fosse similare a quella che ho descritto.

Perchè li scaccia?

Perchè vuole ricordare che esiste un limite, che non tutto puo’ essere trasformato in un mercato, che non si può pensare sempre ai soldi, agli affari, ma che bisogna avere rispetto del tempio, sia esso quello di pietre che quello della propria persona.

Il tempio, infatti, non è solo l’edificio ma è anche ciascuno di noi.

San Paolo, a tal proposito, dice che siamo “ tempio dello Spirito Santo “ ( 1Cor. 6, 19 ).

Il Maestro ci dice proprio questo.

Ricordati che non puoi assolutizzare il denaro.

Ci sono luoghi fisici ( le chiese ) e immateriali ( l’ anima ) che devono essere liberati da questa idolatria, affinché si possa lasciare spazio alle relazioni, sia quelle con gli uomini sia quella, fondante per una vita degna di questo nome, con il Signore, che si realizza esclusivamente con la preghiera, che parte dall’ ascolto profondo della Parola per poterla interiorizzare e farsi da essa trasformare.

Stiamo attenti.

Non perdiamoci dietro la logica demoniaca del “ consumo sfrenato “.

Il rischio?

Divenire “ covi di ladri “ e non più “ case di preghiera “, con inevitabile e consequenziale uccisione della propria vera natura.

Buona giornata e buona riflessione a tutti.


A cura di Fabrizio Morello