Fabrizio Morello – Commento al Vangelo del giorno, 19 Marzo 2022

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Oggi, 19 Marzo, nel giorno in cui si celebra la “ festa del papà “, la Chiesa ci propone la figura di un “ papà “, quello di Gesu’.

Magari tutti i padri assomigliassero a lui.

Ma cosa aveva di tanto speciale che merita di essere preso ad esempio?

Era “ giusto “.

Che significa?

Che agiva “ in aderenza alla Parola del Signore “.

Ecco cosa manca ai padri e, piu’ in generale, agli uomini di oggi: il “ faro “ della Parola.

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Le scelte vengono fatte sulla scorta dell’emotività, dell’uniformità al pensiero comune, del mero istinto.

Cio’, inevitabilmente, le fa essere errate.

Se, invece, si è radicati in Cristo, si ha un “ faro “: “ la Parola “.

Ora, se la Parola è Vera, è Verità, è ovvio che una scelta difforme ai dettami della Parola è sempre sbagliata.

Basterebbe quindi essere fondati sul Vangelo per prendere “ decisioni giuste “ ed essere “ giusti “.

Se Giuseppe avesse seguito il suo istinto, avesse voluto conservare la sua reputazione di “ bravo ebreo “, avrebbe dovuto far lapidare Maria.

Ma lui era “ giusto “ ed agi’ diversamente.

Ma lo ha fatto a cuor leggero?

Certamente no, avrà avuto i suoi inevitabili turbamenti, ma si è fidato di quel  “ non temere di prendere Maria come tua sposa “ che gli ha detto l’angelo.

Anche noi, padri e uomini tutti di oggi, siamo chiamati a “ non temere “ di fare scelte fondate sulla “ Parola “.

Che San Giuseppe ci sia d’ausilio.

Buona giornata e buona riflessione a tutti.


A cura di Fabrizio Morello

Foto: mia.

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