Fabrizio Morello – Commento al Vangelo del giorno, 18 Maggio 2020

46

Anche voi darete testimonianza “.

E’ il compito che è affidato a noi cristiani.

Dare “ testimonianza “, con la nostra vita, di come si possa condurre un’esistenza fondata sui principi evangelici e sull’osservanza dei comandamenti datici da Cristo, primo dei quali è: “ amatevi gli uni gli altri “.

E’ una testimonianza scomoda perché l’ “ apparente debolezza “ dell’amore cela la sua vera forza, nettamente superiore a quella “ falsa “ che deriva dalla “ grandezza “ che propone il mondo.

La parola, il modo di essere di un vero testimone, è certamente d’ausilio, di stimolo al cambiamento per qualcuno ma è anche “ fonte di irritazione “ per tanti altri che, chiusi nella loro “ arroganza infelice “, non riescono ad accettare colui il quale è lo specchio del loro fallimento perché, nell’amore che incarna, è realmente felice.

E, allora, per non ammettere che il “ modello dell’amore “ è quello giusto, cercano di zittirlo “ scacciandolo dalle sinagoghe “, cioè emarginandolo, deridendolo, minacciandolo, fino ad arrivare ad “ ucciderlo “, compiendo ulteriori atti di violenza che non avranno altra conseguenza che quella di amplificare la loro infelicità.

Siamo chiamati ad essere testimoni.

Saremo osteggiati, derisi, ammazzati ( magari, e auguriamocelo, non fisicamente!!! ) ma non dobbiamo temere, lui è con noi ed ha testimoniato prima di noi.

Buona giornata a tutti.


Articolo precedented. Giampaolo Centofanti – Commento al Vangelo del 18 Maggio 2020
Articolo successivoIl libro “Spalancate le porte a Cristo!” di San Giovanni Paolo II – GRATIS