Fabrizio Morello – Commento al Vangelo del giorno, 16 Maggio 2022

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Una pagina, quella odierna, che consente di percepire la tenerezza del Padre.

Mi piace il verbo che l’evangelista utilizza per invitarci a “ sintonizzarci “ sui comandamenti.

Prima di “ osservarli “ i comandamenti vanno “ accolti “.

Sono parole dolci che un Padre rivolge teneramente ai suoi figli.

E’ cosi’ tanto difficile vivere nell’osservanza di queste “ dolci Parole “ ?

Basti pensare, per essere invogliati a tanto, che chi lo fa ha il grande privilegio di “ essere abitato dal Padre e dal Figlio.

Prenderemo dimora presso di Lui “.

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Capisci, fratello e sorella?

L’accoglienza delle Parole del Padre fa si’ che Lui venga a dimorare in te.

Che significa?

Per dirla alla San Paolo ( Gal 2,20 ): “ non sono piu’ io che vivo ma è Cristo che vive in me “.

In altre Parole assumi la vita di Cristo e, quindi, penserai come Lui, parlerai come Lui, agirai come Lui.

Potrai sperimentare in te una frase che Gesu’ dice di sé stesso.

Cristo afferma ( Gv 12, 45 ): “ Chi vede me vede colui che mi ha mandato “.

L’uomo che accoglie e osserva i comandamenti “ è dimorato “ dal Padre e dal Figlio e, pertanto, tutti quelli che lo circondano, tutti quelli che entreranno con lui in relazione, potranno dire: “ Chi vede quest’uomo vede Cristo “.

Meraviglioso.

Che aspetti ancora?

Non opporre piu’ alcuna resistenza alla forza dei comandamenti, accoglili ed osservali e sarai immagine del Cristo vivente, perfetto testimone del Vangelo.

Buona giornata e buona riflessione a tutti.


A cura di Fabrizio Morello

Foto: mia.

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