Fabrizio Morello – Commento al Vangelo del giorno, 16 Giugno 2020

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Voi, dunque, siate perfetti, come è perfetto il Padre vostro celeste “.

Oggi Gesu’…..ci invita alla “ perfezione “.

Perfezione è una parola complessa, anche troppo ingombrante, quasi scoraggiante.

Ma come si fa ad essere perfetti, a non sbagliare niente?

Bisogna fare attenzione.

Non è questa la “ perfezione “ a cui ci invita Cristo, perfettamente consapevole della nostra realtà creaturale, dei nostri limiti e delle nostre fragilità.

Quello che ci chiede è un “ cambio dii mentalità “, una “ purificazione “ del pensare e dell’agire.

Cio’ può avvenire, ovviamente, non da un momento all’altro ma è frutto di un lungo e progressivo cammino alla sua sequela.

Solo creando relazione con Gesu’ attraverso la preghiera, conoscendolo attraverso le scritture ed unendosi a lui nel sacramento dell’Eucarestia è possibile comprendere i suoi “ gusti “ e farli divenire, a poco, a poco, i propri.

Si inizierà ad acquisire un altro sguardo sul mondo, sugli altri, si vedrà la vita con gli occhi di Gesu’ e si riterrà naturale agire come ha agito lui.

E cosi’ si riuscirà anche ad “ amare il nemico “ perché amare non è un sentimento ma una scelta che si può liberamente fare allorquando si è compreso che l’altro, chiunque esso sia, è un uomo come me, anch’egli amato infinitamente e follemente da Cristo.

L’invito è quindi ad aumentare l’intimità con il Signore per poter acquisire i suoi occhi ed amare, per scelta, tutti.

Questo è il vero amore; al contrario, amare solo chi ci ama, è “ da pagani e pubblicani “ ma non da CRISTIANI.

Buona giornata e buona riflessione a tutti.