Fabrizio Morello – Commento al Vangelo del giorno, 13 Settembre 2021

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Ma di’ una Parola e il mio servo sarà guarito “.

UNA PAROLA.

Ne basta una per essere certi che la guarigione ci sarà.

Questa è la fede: la sicurezza che Dio mi è accanto, che ascolta il mio grido e che opera per il meglio.

Il centurione del Vangelo di oggi ha questa fede solida, tanto è vero che “ Gesu’ lo ammirò “ e disse: “ Nemmeno in Israele ho trovato una fede cosi’ grande “.

Gesu’ “ ammira “ chi ha fede, chi si fida nonostante tutto.

Che questo centurione ci sia da esempio nella nostra “ fede balbettante “, nella nostra “ fiducia in Dio…. se fa cio’ che gli chiediamo “.

UNA PAROLA, la tua Parola; è essa, Gesu’, che ci permette di “ accrescere “ la nostra fede, è essa che “ dimostra “ chi sei, come agisci e che immenso amore hai per noi, è essa che ci consente di arrivare alla nostra “ guarigione “.

Che gran dono la Parola.

Impegniamoci quindi a non trasformarla nella “ grande dimenticata “ delle nostre giornate ma a farla divenire la “ amica “ che ci tiene compagnia e che ci fa scorgere come Dio opera, quotidianamente, nella nostra vita.

Buona giornata e buona riflessione a tutti.


A cura di Fabrizio Morello

Foto: mia.

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