Fabrizio Morello – Commento al Vangelo del giorno, 13 Settembre 2020

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SEMPRE

E’ l’inaudito di Dio che irrompe in questa pagina del Vangelo.

SEMPRE

Cosi’ Gesu’ risponde a Pietro che gli chiede quante volte dobbiamo perdonare ( “ fino a settanta volte sette!!! ).

Pietro sarà rimasto basito, cosi’ come lo resto io, lo restiamo noi, dinanzi questo “ eccesso di Dio “.

Questo perché è nella nostra natura umana mettere dei limiti ( “ Quante volte dovro’ perdonargli “? ).

Dio è invece senza limiti.

Cosi’ come la parola perdono, che significa iper-dono, per-dono, dono moltiplicato all’infinito.

Ma come e, soprattutto, quando, potremo perdonare sempre?

Quando assumeremo l’atteggiamento del re di cui ci parla la pagina evangelica: “ la compassione “, termine, quest’ultimo, che sta ad indicare, come leggesi in un meraviglioso testo di Natale Benazzi, “ il turbamento profondo che l’altro produce in me, nel momento in cui vedo le sue sofferenze, ne sono commosso, mi chino su di lui nella necessità di alleviarle, perché sento di non poter fare altro che stare presso di lui “.

Solo la “ compassione “ può introdurci alla difficile strada, per noi uomini, del perdono, in quanto ci consente di fare i primi due passi a cio’ necessari: 1) il comprendere che l’altro è fragile e che, quindi, il suo errore, cosi’ come il mio, nasce dalla sua natura; 2) il non cercare la vendetta.

Il terzo passo sarà poi quasi divino: ringraziare chi ci ha fatto del male perché ci ha dato la possibilità di sperimentare il tradimento e di aver ad esso reagito in maniera evangelica.

Il perdono è il fondamento del cristianesimo.

Mi sovviene, a supporto di quanto dico, il meraviglioso testo di Matteo 6, 14-15, in cui il Signore, subito dopo aver donato ai discepoli la preghiera del Padre Nostro, sintesi di tutto il Vangelo, aggiunge, quasi a completamento della stessa, le seguenti parole : “ Se voi infatti perdonerete agli uomini le loro colpe, il Padre vostro celeste perdonerà anche a voi; ma se voi non perdonerete agli uomini, neppure il Padre vostro perdonerà le vostre colpe “.

Il perdono è quindi la misura del nostro essere cristiani.

Per terminare mi permetto di suggerire a tutti di scaricare, sul tema del perdono, un pregevole manualetto, redatto da Don Giovanni Benvenuto.

Per farlo bisogna iscriversi al canale youtube di don Giovanni ( “ Comunicare il sorriso di Dio “ ).

Vi consiglio di farlo in quanto ogni settimana riceverete dei brevi video ricchi di spunti per una crescita umana e spirituale.

Buona Domenica e buona meditazione a tutti.


A cura di Fabrizio Morello