Fabrizio Morello – Commento al Vangelo del giorno, 13 Ottobre 2021

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Guai a voi

Quattro volte, nel testo, Gesu’ rivolge questa frase ai farisei e ai dottori della legge.

E’ curioso che il suo monito sia rivolto nei confronti di chi rappresenta l’ “ autorità religiosa “.

Il messaggio allora è veramente forte, ed è rivolto, in primis, a tutti coloro hanno un ruolo nella Chiesa, a partire dal Papa e ad arrivare anche a me, a te, che, magari, prestiamo un piccolissimo servizio.

Il messaggio è: state attenti a…non farvi Maestri, a non fare le cose per mettervi in mostra ( “ amate i primi posti nelle sinagoghe e i saluti nelle piazze “ ), a predicare bene ma…” a non muovere un dito “ pretendendo che siano gli altri “ a portare i pesi “.

Tutte queste cose, infatti, distraggono e fanno compiere il più grande errore che ci possa essere: “ lasciare da parte la giustizia e l’amore di Dio “.

Accogliamo quindi quel “ Guai a voi “ non come un’ “ offesa “, come fece il dottore della legge citato dal Vangelo, ma come una correzione fraterna di Cristo che vuole solo che non ci distraiamo dalla “ priorità “, che, per un cristiano, deve essere sempre la lotta per la giustizia e il ricambiare l’immenso amore che Dio ha per Lui.

Buona giornata e buona riflessione a tutti.


A cura di Fabrizio Morello

Foto: mia.

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