Fabrizio Morello – Commento al Vangelo del giorno, 12 Novembre 2020

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Quando verrà il regno di Dio “?

I farisei, cosi’ come spesso facciamo noi, pensano che ci sarà un “ tempo futuro “ in cui verrà il Regno.

Esso è quindi qualcosa di “ non attuale “ e che arriverà in un “ altro momento “.

Questa convinzione è fuorviante perché porta a “ differire “ il proprio impegno e a dedicare il   tempo e la vita esclusivamente alla “ dimensione orizzontale “.

Al Regno ci penseremo…quando avremo più tempo, quando i figli saranno grandi, quando andremo in pensione o, forse….dopo la morte!!!

Gesu’ ci richiama e ci dice: Svegliatevi, “ il Regno di Dio è in mezzo a voi “.

Significa che oggi, non domani, dobbiamo farci costruttori di Regno, cioè di fraternità, di pace, modificando modi di pensare e di agire.

Il tempo attuale è quello opportuno.

Non c’è scusa che tenga.

Oggi sono chiamato a vivere, domani non so se esisterà.

Il “ tempo donatomi “ da Dio è quello da far fruttificare.

Questo “ lavoro per il Regno “ mi consentirà di affinare lo sguardo e di saper riconoscere i “ falsi profeti “, quelli che cercano di convincermi che il Regno è nell’edonismo, nel consumo, nel “ pensa a te stesso “.

Non seguiteli

Gesu’ mi/ci mette in guardia.

Solo un allenamento costante, una conoscenza vissuta della Parola di Dio, è in grado di farci riconoscere il “ mentitore “ che si presenta sotto le spoglie del “ dolce imbonitore “.

Il vero profeta, quello che viene spesso emarginato ma che, invece, è l’unico che va seguito, è colui il quale “ viene rifiutato “ dai più e “ soffre nel suo cammino “, ma, saldo nella fede, non si ferma.

Quello è un costruttore di Regno.

Quello va preso a modello.

Iniziamo quindi oggi a lavorare per Cristo; impareremo, con il tempo, come dice un simpatico gioco della rivista “ La settimana enigmistica “, ad “ aguzzare la vista “ e a comprendere chi ci vuole ingannare e chi, invece, è un profeta e un testimone.

Buona giornata e buona riflessione a tutti.


A cura di Fabrizio Morello