Fabrizio Morello – Commento al Vangelo del giorno, 12 Giugno 2020

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Se il tuo occhio destro ti è motivo di scandalo, cavalo e gettalo via da te “.
Se la tua mano destra ti è motivo di scandalo, tagliala e gettala via da te “.

Il Vangelo di oggi ci invita ad un’operazione di “ purificazione “, in particolare dello sguardo e dell’azione.

LO SGUARDO

Gli occhi, dice un detto, sono lo “ specchio dell’anima “, riflettono, cioè, quello che una persona è dentro.

Lo sguardo di un uomo ti dice chi è.

Chiunque guarda una donna per desiderarla, ha già commesso adulterio con lei nel proprio cuore “.

Commette adulterio, quindi, adultera il suo sguardo, lo rende falso, cattivo, chi vede gli altri come oggetti, come persone da manipolare, raggirare, adulare, al solo fine di raggiungere i propri scopi egoistici.

E’ questa la purificazione a cui ci chiama Gesu’ oggi: liberazione dall’uso delle persone, che non vanno viste per l’utile che puoi da loro ricavare ma come fratelli da rispettare nelle loro peculiarietà.

Cristo ci invita quindi a relazioni autentiche, basate sulla vera amicizia, sul mettersi a disposizione senza tornaconto personale.

L’AGIRE

Compiere azioni rivolte a frodare gli altri, usare le proprie mani per far male, per perpetrare soprusi tramite la violenza ( mi vengono in mente le migliaia di donne selvaggiamente picchiate se non addirittura uccise per il solo fatto di voler interrompere una relazione ormai impossibile da tenere in vita ), porta in una sola direzione: “ verso la Geenna “, cioè verso l’abisso, verso la bruttezza, verso il perdere la propria dimensione di uomo fatto ad immagine e somiglianza del Creatore.

Se, quindi, fino ad oggi, si è visto ed agito in tal modo, va subito seguito l’insegnamento del Maestro: cava l’occhio con lo sguardo malato, taglia la mano che commette iniquità; in altre parole, CONVERTITI, perché è meglio “ perdere una delle proprie membra “ che essere destinati alla Geenna.

Buona giornata e buona riflessione a tutti.