Fabrizio Morello – Commento al Vangelo del giorno, 11 Novembre 2020

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Mi colpiscono, di questa pagina evangelica, i tanti verbi di movimento.

Credo che essi indichino cio’ che deve connotare la vita di un cristiano: un continuo cammino, un andare incontro, un tornare indietro per rendere grazie per poi ripartire.

Camminare

Lungo il cammino verso Gerusalemme….. Gesu’ attraversava “.

Il camino verso Gerusalemme è il cammino che porterà Cristo alla sua crocifissione.

Dobbiamo pertanto essere consapevoli che nel nostro percorso di vita le croci non devono essere né scansate né cercate ma “ attraversate “ con fede, certi che, dopo di esse, come Cristo ci ha mostrato, c’è sempre la Risurrezione.

Tenendo fissa a meta ( la “ Risurrezione “ ) il cammino sarà sempre liberante, pur quando si farà doloroso.

Andare incontro

In questo nostro itinerario siamo chiamati ad “ andare incontro “ a tutti, dai più vicini ai più lontani.

Andare incontro significa dedicare tempo agli altri, ascoltarli, fare anche qualche passo indietro per aiutarli, morire, in altri termini, un po’ a se stessi, per dare vita, vitalità, al prossimo.

Tornare indietro

E’ importantissimo questo movimento.

E’ indice di “ grande umiltà “, di capacità di saper riconoscere l’intervento di Dio nella propria vita e di non avere la presunzione che tutto sia merito proprio.

Non abbiamo alcun merito se siamo nati “ dalla parte opulenta del mondo “, se abbiamo la fortuna di mangiare ogni giorno, se i nostri genitori ci hanno dato il necessario ed il superfluo, se abbiamo belle case.

E allora, senza credere che “ siamo stati bravi “ ed andare avanti per migliorare ancora il nostro                “ ben-avere “, abbiamo l’umiltà di “ tornare indietro “ e di rendere grazie a Dio per quello che ci ha donato.

Va

Il rendere grazie, il prendere coscienza che tutto è un dono, ci farà cambiare il nostro sguardo sul mondo, e ci porterà, a nostra volta, a farci dono.

Diceva il grande medico e filantropo Albert Schweitzer: “ Se hai qualcosa e non la trasformi in dono presto ti deluderà “.

Se sapremo attraversare le croci, andare incontro alle persone, ringraziare Dio e farci dono, la nostra fede “ ci avrà salvato “.

Buona giornata e buona riflessione a tutti.


A cura di Fabrizio Morello