Fabrizio Morello – Commento al Vangelo del giorno, 11 Marzo 2021

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Siamo alle solite.

Gesu’ ha appena scacciato un demonio, consentendo ad un muto di ritornare a parlare, ed “ alcuni “ lo accusano di aver fatto cio’ “ per mezzo di Beelzebul “ mentre “ altri “, “ per metterlo alla prova “, gli chiedono “ un segno dal cielo “.

Chi sono questi indefiniti “ alcuni “ ed “ altri “?

Sono coloro i quali si ostinano a non credere neanche dinanzi all’evidenza, coloro che vogliono vedere il “ male “ ovunque e coloro i quali cercano, all’infinito, ulteriori conferme pur di rinviare il momento in cui iniziare il loro percorso di conversione.

Mi vengono in mente le persone che, dinanzi a chi fa il bene, amano “ insinuare il dubbio “ sulle reali intenzioni di chi ha operato.

Queste persone sono..il diavolo in persona.

Diavolo, infatti, significa “ divisore “, colui il quale vuole “ dividere dal bene “.

Bisogna pertanto stare attenti ai propri atteggiamenti e vedere se, spesso, non sono diabolici in quanto conducono alla divisione piuttosto che all’ unione.

Chi ama Cristo, come ci dice il testo, “ raccoglie “, cioè “ unisce, mette insieme “; chi è preda del diavolo “ disperde “, cioè divide.

Ma è diabolico anche chi chiede sempre segni, conferme.

Il tutto “ per mettere alla prova “ chi opera per il bene.

E’ l’atteggiamento di chi non vuole impegnarsi, di chi non muove un dito e, cio’ nonostante, è invidioso di chi si spende per il Regno.

Cosa fa allora?

Chiede “ segni “, nella speranza che chi opera cada in errore, in modo tale da poterlo accusare.

Queste persone dovrebbero ricordarsi che ha le mani pulite “ solo chi non fa niente “, chi “ non si compromette per il bene “.

Chi si impegna ha invece le “ mani sporche “, che sono sinonimo di chi lavora, si impegna e che, nell’esercizio di cio’ che fa, inevitabilmente ed umanamente, sbaglia.

Ma è meglio “ operare “ e, a volte, errare, che non far nulla e criticare.

Chiudo con una provocazione che è, allo stesso tempo, un invito alla riflessione: ci rivediamo nei  generici “ alcuni “ ed “ altri “ che accusano chi fa del bene e/o gli chiedono, all’infinito, nuovi segni?

Buona giornata e buona riflessione a tutti.


A cura di Fabrizio Morello

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