Fabrizio Morello – Commento al Vangelo del giorno, 11 Maggio 2020

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Chi accoglie i miei comandamenti e li osserva, questi è colui che mi ama “.

L’evangelista Giovanni ci da oggi lo “ strumento “ per consentire a noi tutti di verificare se amiamo Cristo.

Questo strumento è porci una domanda: “ Accogliamo ed osserviamo i comandamenti di Gesu’ “?

Se la risposta è positiva lo amiamo, altrimenti….dobbiamo impegnarci a migliorare.

Accogliere i comandamenti non è semplice, va detto con chiarezza, perché propongono un modo di essere, di vivere, completamente antitetico alle logiche che ci propina il mondo.

Per “ accoglierli “, che significa farli propri e farli propri TUTTI ( non solo qualcuno, quello che più ci piace, quello che sentiamo più facile da rispettare ), è necessaria una grossa intimità con Cristo, che si acquisisce attraverso un cammino lungo, costante e, aggiungerei, affascinante.

Per essere “ intimi “ con il Signore e comprendere che è molto più bella una vita vissuta sull’ “ accoglienza “ di quanto lui ci indica per il nostro bene, per la nostra felicità, è necessario frequentarlo ogni giorno attraverso la preghiera, la lettura delle Scritture, la partecipazione, se possibile, alla Messa, il cibarsi del suo corpo.

A mano a mano chi cercherà questa intimità sperimenterà che Il Padre ed il Figlio hanno preso dimora presso di lui “, o, meglio ancora, scoprirà che Padre e Figlio sono sempre stati dentro di lui ma che non si accorgeva di cio’ perché era distratto da altro.

Chi crea intimità riscopre il proprio Battesimo, in cui Cristo viene a vivere in lui, rendendolo Santo, pieno di quella santità che, magari, per anni, si è sprecata, ma in nome della quale, una volta riscoperta, si osservano, con gioia e leggerezza, “ i comandamenti “, certi che, in quel modo, si sta amando il Padre ed il Figlio ed il Padre ed il Figlio nei fratelli.

Cerca intimità con Dio e la tua sarà una vita fondata sull’amore.

Buona giornata a tutti.


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