Fabrizio Morello – Commento al Vangelo del giorno, 1 Febbraio 2022

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Toccare

E’ il verbo che connota la parabola odierna.

Giairo chiede a Gesu’ di “ imporre le mani “ sulla figlioletta morente, certo che il “ tocco “ di Gesu’ la guarirà.

L’emoroissa vuole “ toccare “ le vesti di Gesu’ certa che, se riuscirà nel su intento, sarà salvata.

Giairo e l’emoroissa son testimoni veri della fede.

La fede è  desiderio di “ toccare Dio “, di incontrarlo, di stabilire con lui una relazione e, allo stesso tempo, è disponibilità a “ lasciarsi toccare da Lui “.

Chi ha fiducia in questo tocco, in questa vicinanza, è salvo, viene guarito.

“ Figlia, la tua fede ti ha salvata. Và in pace e sii guarita dal tuo male “.

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La frase detta all’emoroissa è per tutti noi.

Sostituisci al termine figlia il tuo nome e quella frase sarà diretta a te.

La tua fede ti Salva.

Ma tu, hai veramente fede in Dio, credi in Lui, sei certo che puo’ tutto, che niente gli è impossibile?

Il tuo modello sia Giairo.

La “ bambina è morta “.

Dinanzi alla sofferenza, al dolore, Dio ti dice: “ Non temere, soltanto abbi fede “.

Gli altri ti “ derideranno “, ti diranno: ma che fai? Non ti rendi conto che Dio non ti ascolta, ti ha abbandonato?

Non ti preoccupare.

E’ il tentatore che prova a dissuaderti.

Se resti saldo Dio ti alza, ti rimette in cammino.

Buona giornata e buona riflessione a tutti.


A cura di Fabrizio Morello

Foto: mia.

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