Fabrizio Francesco Campus – Commento al Vangelo del giorno – 3 Agosto 2020

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“Ma, vedendo che il vento era forte, s’impaurì e, cominciando ad affondare, gridò: «Signore, salvami!». E subito Gesù tese la mano, lo afferrò e gli disse: «Uomo di poca fede, perché hai dubitato?».”

Quanti venti contrari siamo costretti ad affrontare nella nostra vita e quante volte la paura si impadronisce di noi, impedendoci di vedere una via d’uscita, una speranza, facendoci credere magari che la nostra fede è troppo piccola per raggiungere il Cuore di Gesù, di Dio. Beh, soprattutto questa è una menzogna, perché è Gesù stesso a venirci incontro, a tenderci la Sua mano.

E quella che sembra una sterile strigliata, la immagino come un paterno rimprovero nei confronti di Pietro e di ciascuno di noi: “Perché dubiti? Non sono forse stato con te fino ad oggi?”. A volte la nostra fede è veramente come una fiamma debole, smorta, ma mai troppo. Fa parte del cammino avere alti e bassi e il Signore non è mai indifferente rispetto alla nostra condizione.

E quando saliamo nuovamente con Lui sulla barca della nostra vita, il vento cessa e la tempesta rimane solo un brutto ricordo. Perché la gloria di Dio è innanzitutto amarti e vederti felice.


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AUTORE: Fabrizio Francesco Campus
FONTE: Sito web
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