Fabrizio Francesco Campus – Commento al Vangelo del giorno – 25 Ottobre 2019

429

Il Signore ci ha fatto dono, tra le tante altre cose, della capacità di giudizio, che non è l’essere bravi a giudicare gli altri o noi stessi, ma la capacità di capire quale sia la cosa giusta da fare in una data circostanza.

Certo, è una capacità che va affinata e che, a volte, ha bisogno dell’aiuto di qualcuno, ma ce l’abbiamo. A volte capita che ci sia chiaro cosa dover fare, ma cerchiamo un escamotage per ovviare a quel problema senza dover adottare quella soluzione, perché magari è una soluzione che costa.

Capita spesso nelle relazioni, ma anche quando tentiamo di giustificarci per un peccato. Però non possiamo girarci molto intorno. Il cuore sa qual è la verità e non possiamo ignorarla. Non siamo liberi se non la ascoltiamo. E allora, preghiamo perché il Signore ce ne dia la forza e il coraggio.

Fabrizio Francesco CampusCommento a cura di Fabrizio Francesco Campus

Il 5 Aprile 2015 ho ricevuto il Battesimo, diventando a tutti gli effetti cristiano cattolico, ma soprattutto figlio di un Dio che non ha mai smesso di cercarmi. La mia vita non è cambiata, ma è cambiato il mio sguardo su di essa. Non sono migliore, ma ora so di essere infinitamente amato e sono in cammino per imparare ad amarmi e ad amare così.

Sapete valutare l’aspetto della terra e del cielo; come mai questo tempo non sapete valutarlo?

Dal Vangelo secondo Luca
Lc 12, 54-59
 
In quel tempo, Gesù diceva alle folle:
 
«Quando vedete una nuvola salire da ponente, subito dite: “Arriva la pioggia”, e così accade. E quando soffia lo scirocco, dite: “Farà caldo”, e così accade. Ipocriti! Sapete valutare l’aspetto della terra e del cielo; come mai questo tempo non sapete valutarlo? E perché non giudicate voi stessi ciò che è giusto?
 
Quando vai con il tuo avversario davanti al magistrato, lungo la strada cerca di trovare un accordo con lui, per evitare che ti trascini davanti al giudice e il giudice ti consegni all’esattore dei debiti e costui ti getti in prigione. Io ti dico: non uscirai di là finché non avrai pagato fino all’ultimo spicciolo».

Parola del Signore