Fabrizio Francesco Campus – Commento al Vangelo del giorno – 25 Marzo 2021

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Quando siamo ormai agli sgoccioli della Quaresima, compiamo un passo indietro per celebrare la solennità dell’Annunciazione. Lo facciamo meditando sul dialogo più importante della storia: quello tra Maria e l’angelo Gabriele. Quante volte abbiamo letto questo passo del Vangelo? Eppure ogni volta è un dialogo nuovo, che lascia senza parole.

E in un momento storico come questo, in cui le parole troppo spesso si sprecano, credo sia una grazia. Guardi a Maria e pensi inevitabilmente a quando, ritrovatasi in un clima quasi surreale, Dio le sconvolse la vita con quell’annuncio fatto di un susseguirsi di parole incomprensibili ma alla quali ella rispose con il suo “eccomi”.

Infatti Maria è conosciuta con tanti appellativi, ma è innanzitutto la donna della fiducia in Dio e nei Suoi progetti. Volendo essere realisti, dovremmo ammettere che a volte è difficile nutrire questa fiducia perché non sempre il Signore sembra ascoltare le nostre preghiere. Ma ciò che rende possibile la Pasqua non è dire:”Avvenga ciò che desidero”, bensì:”Avvenga per me secondo la Tua Volontà”. Non vi ricordano qualcosa queste parole?

A me ricordano quelle di Gesù nel Getsemani:”Non come voglio io ma come vuoi Tu”. Avere fede significa accettare che i piani di Dio possano non coincidere con i nostri, con la consapevolezza che Lui è Padre e ha sempre un “di più” già preparato per ciascuno di noi. Maria ci insegni l’arte di attendere e di essere figli fiduciosi.

Buona solennità dell’Annunciazione a tutti quanti voi!


AUTORE: Fabrizio Francesco CampusSITO WEB TELEGRAM