Fabrizio Francesco Campus – Commento al Vangelo del giorno – 19 Marzo 2020 – Mt 1,16.18-21.24

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Di San Giuseppe mi ha sempre colpito una cosa su tutte: la sua giustizia. Se andiamo bene a vedere, non è una giustizia umana.

Chi, al suo posto, avrebbe innanzitutto pensato a preservare la dignità della propria sposa, anziché vendicarsi, mettendola alla gogna? Ma Lui era giusto perché, prima di tutto, viveva un giusto rapporto con Dio. Si è fidato di Lui.

Ecco un’altra qualità che si può apprezzare di San Giuseppe: il sapersi fidare di Dio. Chissà come avrebbe vissuto questa emergenza. Sicuramente nel silenzio. Ma non nel silenzio inteso come semplice assenza di rumore, bensì nel silenzio obbediente, fatto di preghiera e di gesti concreti.

Il Vangelo ci dice pochissimo di San Giuseppe, però sarebbe bellissimo imparare, in questo tempo, ad essere come lui. Perché sapremo anche quasi nulla di lui, ma in pochi passaggi ci mostra tutto ciò che conta. 


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