Esichio il Sinaita – Commento al Vangelo del 11 Dicembre 2019

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E’ proprio della stella avere una luce tutto intorno. E’ dell’uomo che venera e teme Dio la semplicità e l’umiltà. Poiché non c’è altro segno che faccia conoscere e vedere i discepoli di Cristo se non il sentimento umile e l’esteriorità semplice. E’ ciò che non smettono di proclamare i quattro Vangeli.

Chi non vive così, cioè umilmente, perde la parte di Colui che ha umiliato se stesso fino alla croce e alla morte (cfr Fil 2,8), lui che ha dato e attuato la legge dei divini Vangeli. E’ scritto: “O voi tutti assetati venite all’acqua” (Is 55,1). Voi che siete assetati di Dio , venite alla purezza della riflessione. Tuttavia chi, per mezzo di essa, vola alto, deve anche guardare verso la terra della sua semplicità.

Poiché nessuno è più elevato dell’umile. Come tutto è oscuro e tenebroso quando manca la luce, così quando manca l’umiltà tutto quanto ci sforziamo di fare per conformarci a Dio è vano e inutile. (…)

L’anima colma di doni e di dolcezza da Gesù risponde al Donatore con l’azione di grazie nell’esultanza e nell’amore. Ringrazia e chiama con gioia Colui che le dà pace. Lo vede con l’intelligenza dissipare dentro di sé le tentazioni degli spiriti cattivi. (…)

Aggrappiamoci quindi alla preghiera e all’umiltà, a queste due cose che, con la sobrietà e la vigilanza, ci armano contro i demoni come se avessimo una spada di fuoco. Poiché se viviamo così ci sarà possibile fare di ogni giorno e di ogni ora, nel mistero, nella gioia, una festa del cuore. (…)

Il Signore ha detto: “Imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per le vostre anime” Mt 11,29).

Fonte: «Vangelo del Giorno» è un servizio proposto dall’associazione internazionale Evangelizo.

LEGGI IL BRANO DEL VANGELO DI OGGI 

Venite a me, voi tutti che siete affaticati.
Dal Vangelo secondo Matteo Mt 11, 28-30   In quel tempo, Gesù disse:   «Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro. Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per la vostra vita. Il mio giogo infatti è dolce e il mio peso leggero». Parola del Signore

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