don Vincenzo Marinelli – Commento al Vangelo del 9 Settembre 2020

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“La vostra ricompensa è grande nel cielo”

Le Beatitudini sono un invito a guardare le difficoltà e le prove della vita in una prospettiva più ampia, quella della fede e dell’eternità. Nei secoli passati i filosofi hanno criticato questo invito della fede cristiana ad alzare gli occhi all’aldilà, interpretandolo come un rifiuto delle realtà terrene. In realtà tutte le volte che si dimentica che l’uomo è fatto per la vita eterna anche la stessa vita terrena perde il suo valore. Sostenere le lotte, la fatica quotidiana, le prove diventa un insostenibile peso che rischia di trasformare la vita in un inutile inferno.

Anche le gioie e i momenti lieti diventano episodi fugaci che non sono capaci di compensare e di equilibrare il carico quotidiano. Solo nella prospettiva della vita eterna possono trovare senso e accoglienza tutte quelle “croci” da cui invece si scapperebbe, o ci si abbandonerebbe a se stessi senza reagire. Quando ti accorgi che in quello che fai hai smarrito il senso e il gusto dell’eternità, ritorna alla preghiera, prolungando il tempo e la qualità del tuo raccoglimento. E se avverti la coscienza pesante, ricorri alla confessione. Più facilmente un cuore libero e rappacificato può tornare a guardare il cielo.

In breve

L’eternità è l’unica prospettiva che può offrirti la capacità di accogliere e di dare senso ad alcune “croci” da cui umanamente vorresti fuggire o per cui non avresti più la forza di lottare.


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Commento a cura di don Vincenzo Marinelli