don Vincenzo Marinelli – Commento al Vangelo del 9 Ottobre 2020

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“Lo spirito impuro prende altri sette spiriti peggiori di lui”

Prova a riflettere un attimo sulle tentazioni che hai avuto durante la tua vita. Per ogni sua tappa c’è una tentazione specifica: da bambino non sei tentato sulla purezza così come da anziano sei meno interessato a quello che potrai ancora guadagnare o ricevere dalla vita. Ma se fai ben attenzione è anche vero che nella vita la tentazione è ricorrente e se non impari subito a dominarla essa si ripropone finchè non ti sfianca o ti trova più debole.

Se da piccolo hai sempre tenuto tutto per te senza condividerlo, più facilmente da adulto sarai incline a cercare il possesso dei beni. Se nell’infanzia non hai imparato a decentrarti, facilmente da adulto continuerai ancora a cercare di attirare l’attenzione e i primi posti. Insomma se non desisti già nel momento in cui la tentazione ti si presenta per la prima volta come un’opportunità da cogliere e un’occasione da sfruttare, il tentatore, riconoscendo la tua debolezza, bussa alla stessa porta in modo sempre più invadente finchè tu possa aprire o la porta cedere. Non sottovalutare proprio le “innocenti” occasioni. Se lo spirito impuro entra nel tuo cuore, farà di tutto per non uscire più e farci la sua casa.

In breve

I vizi contro cui si è combattuto per tutta la vita possono ritornare in un attimo. Se già una volta hai accolto nel tuo cuore lo Spirito del male e l’hai allontanato, egli rimarrà alla porta e sarà sempre più insistente finchè non coglierà la più piccola occasione per tornarci.


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Commento a cura di don Vincenzo Marinelli