don Vincenzo Marinelli – Commento al Vangelo del 9 Novembre 2021

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“Distruggete questo tempio e in tre giorni lo farò risorgere”

Il Vangelo offre una descrizione piuttosto insolita di Gesù. Egli caccia tutti via dal tempio, allontana gli animali venduti per i sacrifici e ribalta i banchi dei cambiamonete. Per evitare fraintendimenti, l’evangelista precisa che Egli ha agito così per zelo. Questo ci fa comprendere quanto sta a cuore a Gesù che la nostra relazione con il Padre sia veritiera e pura.

Non è il tempio, nè i sacrifici che ci mettono in relazione con il Padre. Per questo addirittura Gesù afferma che il tempio poteva essere distrutto perchè si occuperà egli stesso di realizzarne uno nuovo. Con la Risurrezione Gesù ha compiuto qualcosa di inaudibile. Il corpo mortale dell’uomo, che è destinato a perire, ha potuto avere anch’esso accesso all’eternità perchè è stato glorificato. Essendo stato assunto da Gesù con la sua Incarnazione, tutta la natura umana, e non solo lo spirito dell’uomo, può entrare nella vita eterna.

Dunque sono molto importanti: la qualità della nostra preghiera con il Padre, la nostra fede nella Risurrezione di Gesù, il rispetto del nostro corpo anch’esso destinato alla vita eterna. Se rispetti il tuo corpo non lo fai solo per te stesso, ma è segno della tua fede in Gesù e della qualità della tua relazione con il Padre.

In breve

Se rispetti il tuo corpo e la sua dignità non ricevi solo dei benefici per la salute fisica e mentale, ma divieni testimone del grande onore che Gesù gli ha conferito: l’accesso all’eternità.


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