don Vincenzo Marinelli – Commento al Vangelo del 8 Agosto 2021

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“Io sono il pane disceso dal cielo”

I Giudei che conoscevano Gesù si misero a mormorare contro di Lui. Era difficile infatti comprendere il senso delle sue affermazioni che chiedevano di passare dallo sguardo umano su di lui a quello della fede. Ma tale difficoltà non si pone solo verso Gesù, ma per ogni situazione della vita. È difficile guardare il proprio marito, la propria moglie, i propri figli come doni di Dio, soprattutto nei momenti di maggiore tensione.

È difficile ricongiungere quella loro parte umana con la consapevolezza che sono figli di Dio e allo stesso tempo peccatori. Per questo è importante lasciarsi guidare dalla parola di Dio. In questo modo la parte umana di ciascuno di noi sarà meno di ostacolo nel rivelare agli altri la nostra dignità divina. Più seguiamo il Signore e più daremo agli altri la possibilità di vedere attraverso di noi un riflesso di Gesù, il figlio di Dio.

In breve


Non fermarti a guardare solo con gli occhi umani. Ogni realtà e ogni persona che ti circonda può rimandarti a Dio. Dipende dalla fede con cui osservi chi ti è intorno.

Commento a Mt 17,1-9 (Anno A).


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