don Vincenzo Marinelli – Commento al Vangelo del 7 Novembre 2020

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“Fedele nel poco”

Le grandi imprese non si preparano all’improvviso, ma si costruiscono giorno dopo giorno. Nello sport, nella musica, nello studio, nell’amore, ogni dimensione dell’uomo si consolida e si perfeziona a partire dal quotidiano e da un semplice inizio. Anche chi ha un talento se non lo esercita giorno dopo giorno lo perde, se non lo coltiva si riduce e svanisce con il tempo. Gesù dunque dice che il molto è figlio del poco. È nel dare valore alle cose di poco conto che ci si ritrova capaci di realizzare le grandi.

A volte il nostro animo è conquistato dalla grandi imprese, affascinato dall’esercitare grandi virtù, o lodevoli atti di carità, ma in realtà ci si ritrova alquanto miseri e poco generosi nell’esercizio dei piccoli atti di bene quotidiani. Quei grandi traguardi s’infrangono dinanzi alle nostre debolezze. Quanti santi hanno desiderato, all’inizio del loro percorso, compiere grandi imprese per il Signore e hanno concluso la loro vita nella consapevolezza di non poter nemmeno assicurare la salvezza alla propria anima. Tu sei fedele a quel poco che ti chiede il Signore? Sai accogliere con generosità le piccole rinunce, i minimi disagi, le ordinarie complicazioni? Se ti vedi tanto imperfetto, abbandonati alla misericordia di Dio e non cedere nel tuo impegno.

In breve

Il molto è figlio del poco. E anche quando ti sembra di aver fatto troppo poco o di non aver fatto molto, fidati di Dio. Se era davvero tutto quello che potevi realizzare, rimani sereno. Lascia che anche Dio faccia la sua parte!


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