don Vincenzo Marinelli – Commento al Vangelo del 7 Marzo 2022

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“Signore, quando ti abbiamo visto affamato?”

Questa pagina del Vangelo è la fonte da cui ha avuto origine l’elenco delle opere di misericordia, 7 corporali e 7 spirituali. Elenco che occorrerebbe riprendere e tenere a mente per comprendere le numerose possibilità di praticare l’elemosina durante il tempo quaresimale. Ma è anche una pagina, attuale più che mai, che ci insegna in che modo possiamo vedere Dio.

A volte vogliamo vederlo, parlare con Lui, pensando di raggiungerlo in chissà quale dimensione divina. Invece questa Parola ci porta a riconoscere che il Signore è accanto a noi molto più di quanto pensiamo, e condivide con noi anche la fame, la sete, l’umiliazione di non avere il necessario per vivere. Proprio in questi giorni ci stiamo accorgendo che nonostante le grandi innovazioni tecnologiche, l’umanità è ancora incapace di riconoscere nell’altro uomo un fratello.

In queste ultime ore ci sono nuovi esseri umani a cui si sta togliendo ogni dignità, stanno venendo privati di tutto, stanno lasciando la loro casa, il lavoro, la loro vita, per affidare il loro futuro nelle mani della Provvidenza. Questa pagina del vangelo è una di quelle che ribalta le prospettive. Se vuoi vedere Dio, non alzare gli occhi al cielo, ma guarda alle sofferenze di chi ti è più accanto.

In breve

Se vuoi vedere Dio, non alzare gli occhi al cielo, ma lasciati toccare dalle sofferenza e dai bisogni di chi ti è accanto


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