don Vincenzo Marinelli – Commento al Vangelo del 7 Giugno 2020

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“La trinità”

La fede cristiana è l’unica a professare l’unicità di Dio e al contempo la Trinità delle persone divine. Uno scandalo sia per Ebrei che per gli Islamici. È un aspetto davvero unico che si può intuire solo attraverso gli insegnamenti di Gesù sul Padre e sullo Spirito Santo. La nostra realtà umana può avvicinarci alla conoscenza della vita trinitaria attraverso l’esperienza della generazione e della comunione. Attraverso la generazione possiamo capire l’amore del Padre, la sua cura e protezione verso noi che siamo suoi figli. Anche la comunione, l’intimità e la sintonia che possiamo raggiungere nelle relazioni possono aiutare a comprendere la piena condivisione che c’è tra le persone divine ben al di sopra della realtà umana.
Il figlio è la persona divina che ha assunto il compito di avviare l’umanità nell’intimità della Trinità e lo Spirito Santo è la personificazione della loro comunione, infuso nei nostri cuori affinchè ogni uomo possa prendere parte.
Prova a pregare il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo perchè la conoscenza di ciascuna delle persone divine cresce di pari passo con l’esperienza che fai della relazione con ognuna di esse.

In breve

La generazione e la comunione sono le esperienze umane che possono aiutarti ad intuire la comunione divina che le tre persone del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo condividono nell’unicità della natura divina.

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Commento a cura di don Vincenzo Marinelli