don Vincenzo Marinelli – Commento al Vangelo del 7 Dicembre 2021

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“Non lascerà le novantanove sui monti?”

In un’epoca dove contano le quantità, i numeri, e i profitti, sembra difficile trovarsi allineati con la scelta del pastore che perdendo una sola pecora, lasci le restanti novantanove e vada a cercarla. Vi sono però dei casi in cui le ragioni affettive possono superare le ragioni economiche e spingere a gesti apparentemente irrazionali, ma pieni di intensità e d’amore.

L’amore di Dio è talmente straordinario che è il solo capace di farci sentire unici, amati, desiderati, curati. Cosa non farebbe Dio per noi! Prima ancora di imitarLo, nella misura di cui l’uomo può essere capace, è importantissimo gustare questo amore, meditarlo. È un ottimo esercizio spirituale per vincere il nostro senso di solitudine, il nostro bisogno di attenzioni, di gesti di vicinanza, di affetto. Prova a pensare a 10 ragioni per cui ti senti amato da Dio e medita su ognuna di queste per un giorno intero, nei prossimi 10 giorni.

Medita, ad es., sulla sua pazienza verso i tuoi difetti, quando ti riesce difficile sopportare quelli degli altri o vorresti superare i tuoi; medita sul dono del sangue di suo Figlio versato per te… lasciati avvolgere da questo Amore e vedrai che non avrai più motivo di sentirti solo.

In breve

Non esiste più alcuna solitudine nel cuore di coloro che hanno meditato e fatto esperienza dell’amore di Dio. È il solo Amore che riconosce appieno la tua unicità.


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