don Vincenzo Marinelli – Commento al Vangelo del 7 Dicembre 2019

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“Rivolgetevi alle pecore perdute”

A volte è più facile e più appagante condividere un messaggio o un’esperienza con le persone che la possono comprendere, che sono vicini a noi per sensibilità e interessi comuni. Molto più difficile è entrare in dialogo con chi ha esperienze di vita molto lontane dalla propria, con chi ha interessi e passioni diverse.

La loro diversità li fa apparire ai propri occhi lontani, e questo a volte può scoraggiare il dialogo, il confronto e la collaborazione. Gesù invia i discepoli proprio a coloro che per diverse ragioni si sono “perduti”, si sono allontanati dall’esperienza di fede e orientano la vita verso altri obiettivi.

Tu come vivi e comunichi la tua fede con chi è estraneo a questa esperienza con Dio?

In breve

Così come parli agli altri dei tuoi figli, della tua famiglia, della tua vita, parli allo stesso modo della tua esperienza di fede?


don Vincenzo Marinelli ha pubblicato anche:

La buona novella. Riflessioni per l’Avvento e il Natale

E un’iniziativa che nasce per tutti coloro che desiderano vivere un contatto giornaliero con la Parola di Dio e trovare il benessere interiore. Quotidianamente offre una riflessione del Vangelo breve ed essenziale, che parli al cuore. Un strumento per tutti coloro che nonostante la frenesia e gli impegni quotidiani non vogliono rinunciare a meditare quanto il Signore comunica attraverso la Sua Parola. Già presente dal 2014 su diversi canali social, adesso è disponibile anche in forma cartacea e digitale in questa raccolta di riflessioni per l’Avvento e il Natale.

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LEGGI IL BRANO DEL VANGELO DI OGGI

Vedendo le folle, ne sentì compassione.
Dal Vangelo secondo Matteo Mt 9, 35 – 10,1.6-8 In quel tempo, Gesù percorreva tutte le città e i villaggi, insegnando nelle loro sinagoghe, annunciando il vangelo del Regno e guarendo ogni malattia e ogni infermità. Vedendo le folle, ne sentì compassione, perché erano stanche e sfinite come pecore che non hanno pastore. Allora disse ai suoi discepoli: «La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai! Pregate dunque il signore della messe, perché mandi operai nella sua messe!». Chiamati a sé i suoi dodici discepoli, diede loro potere sugli spiriti impuri per scacciarli e guarire ogni malattia e ogni infermità. E li inviò ordinando loro: «Rivolgetevi alle pecore perdute della casa d’Israele. Strada facendo, predicate, dicendo che il regno dei cieli è vicino. Guarite gli infermi, risuscitate i morti, purificate i lebbrosi, scacciate i demòni. Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date». Parola del Signore

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