don Vincenzo Marinelli – Commento al Vangelo del 6 Maggio 2020

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“Dico le cose così come il Padre me le ha dette”

Spesso non siamo testimoni diretti delle cose che accadono e che si dicono, ma le ascoltiamo in forma indiretta. Il desiderio e la necessità di conoscere e di sapere quanto accade ci induce pertanto a dare credito a quanto ci viene riferito. Talvolta però questo atteggiamento di fiducia viene tradito da resoconti alterati, non per dimenticanza o per mancanza di conoscenza di tutti gli elementi legati agli eventi, ma per malizia e per tutelare gli interessi personali. Le Fake news prima ancora di essere dinamiche generate dalla divulgazione distorta delle notizie in rete, sono dinamiche umane, tessute nel profondo di noi stessi. Sono una modalità per informare a basso costo, senza essere “minacciati” dalla verità. La verità infatti da sempre scuote, mette in discussione. E chi rifiuta di porsi in discussione facilmente svia dalla verità, cerca di manipolarla, di spuntarne la lama, affinchè possa nuocere il meno possibile alla propria coscienza.

In breve

Tutte le volte che accetti di metterti in discussione, ti fai amico della Verità. E se accogli le ferite che talvolta procura alla tua coscienza, guadagnerai una maggiore coerenza con te stesso e gli altri.

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Commento a cura di don Vincenzo Marinelli


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