don Vincenzo Marinelli – Commento al Vangelo del 6 Aprile 2022

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“La verità vi farà liberi”

Gesù mette in relazione la Verità alla Libertà. Questo vuol dire che non ci può essere libertà senza verità. Nella nostra società continuamente si evocano e si dichiarano nuove libertà e nuovi diritti, ma fondati su quale verità? Abbiamo imparato addirittura l’arte di prenderci gioco della verità, a tal punto che siamo costretti a verificare continuamente le dichiarazioni che vengono anche da fonti autorevoli per evitare la trappola delle fake news.

Quando l’uomo giunge a toccare la verità, ad alterarla e a piegarla ai suoi interessi, rischia di compromettere tutto: l’organizzazione dei sistemi mondiali, la struttura della società, e persino il senso della sua stessa esistenza, delle sue scelte. La Verità è come una delle colonne sacre su cui si reggono le relazioni sociali. Se cade o si crepa, la fiducia viene meno e ogni relazione si compromette (per sempre). Gesù ci fa capire che giocare con la verità ci rende schiavi di noi stessi, dei nostri piaceri, del nostro egoismo.

Chi non fa verità su di sè, forse evita di soffrire, ma crea sofferenze ancora più grandi a chi gli è intorno. Per questo l’uomo per poter essere libero deve accogliere la Verità. Essa infatti non è frutto di costruzioni umane. È un bene spirituale indisponibile che viene da Dio. All’uomo resta l’umile e prezioso compito di riconoscerla.

In breve

La Verità è un bene spiritualmente indisponibile. È la sacra colonna su cui si reggono le relazioni e i sistemi mondiali. Se l’uomo la sfigura, mette a rischio la sua stessa esistenza, la sua libertà.


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