don Vincenzo Marinelli – Commento al Vangelo del 5 Settembre 2020

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“Quello che non è lecito”

Quello che ieri non era lecito, oggi sembra essere comune e addirittura scontato. Dove sta la verità? Perchè i confini tra lecito e illecito cambiano continuamente? Anche Gesù si trova su questo confine. Viene interrogato sul perchè con i suoi discepoli stia facendo qualcosa che non è lecito fare. Gesù risponde dicendo che c’è un confine tra lecito e illecito che è stabilito dagli uomini. Dinanzi a questa separazione Gesù non ha nessun vincolo. Egli è “Signore del sabato”, è al di sopra di quello che le mode, i governi, i regolamenti umani rendono o non rendono lecito.

È solo Lui che, in quanto Creatore di ogni cosa, può stabilire quello che è lecito e quello che non lo è. Non si tratta solo delle leggi fisiche e della “legge naturale” che Egli ha posto nel mondo e tra le creature. Ma anche della legge morale scritta nel cuore di ogni uomo. E, ogni volta che un uomo nella propria coscienza obbedisce a tutto quello che questa legge rende lecito, puro e onesto, fa esperienza della gioia e della pace interiore. Quando compie quello che è illecito, si trova nel peccato e carica il suo cuore del peso delle sue iniquità. Tu cerchi di adempiere quello che è lecito sia secondo Dio che secondo gli uomini.

In breve

Per custodire il tuo cuore nella pace non fermarti a compiere solo quello che è lecito davanti agli uomini, ma persegui anche ciò che è lecito davanti a Dio.


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Commento a cura di don Vincenzo Marinelli