don Vincenzo Marinelli – Commento al Vangelo del 5 Novembre 2021

39

“La scaltrezza”

Gesù dice che nel mondo c’è tanta scaltrezza, ed è vero. Siamo continuamente in allerta sulle possibili truffe di cui possiamo essere soggetti. Acquistando beni o servizi, aderendo a offerte o a proposte ricevute, forse la prima domanda è “dove sta l’inganno?” Si è infatti costantemente in bilico tra la sensazione di trovarsi davanti all’offerta giusta per sé, con la quale risparmiare un po’, e quella di essere possibili vittime di un raggiro.

Ma se la scaltrezza è un’arte umana ben diffusa, allora questa può essere usata dagli stessi uomini anche per fini ben più elevati. E gli esempi sarebbero tantissimi. Penso a quelle confessioni fatte all’ultimo minuto di vita che guadagnano un’anima al Regno dei Cieli; a tutti quegli stratagemmi usati dai cristiani perseguitati da regimi ostili alla Chiesa, per poter continuare a professare la propria fede; a quei ragazzi a cui si permette di accedere anche all’ultimo momento in oratorio pur di strapparli alla strada o a cattive compagnie; a quelle attività culturali ispirate al Vangelo o che permettono di veicolare valori cristiani etc…

La storia della Chiesa è piena di martiri, di santi e di semplici credenti che hanno usato la scaltrezza per far crescere il Regno dei cieli. E tu in che modo ti fai scaltro per avvicinare qualcuno a Dio o alla fede?

In breve

Non c’è Santo che a suo modo non sia stato scaltro per il Regno dei cieli, che non abbia cercato di avvicinare qualcuno a Dio, alla fede, o più semplicemente a vivere una vita più onesta e più dignitosa.


Di don Vincenzo Marinelli anche i libretti de La Buona Novella per Avvento-Natale, Quaresima e Tempo Pasquale disponibili su: AMAZON | IBS e su https://www.cognitoforms.com/LaBuonaNovella1/libri

TelegramInstagram | Facebook | Youtube

Articolo precedentedon Nicola Salsa – Commento al Vangelo del 5 Novembre 2021
Articolo successivoDon Antonio Mancuso – Commento al Vangelo del 5 Novembre 2021