don Vincenzo Marinelli – Commento al Vangelo del 5 Novembre 2019

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“Cominciarono a scusarsi”

Gesù parla del suo Regno di DIo utilizzando l’immagine di un uomo che indice un banchetto. I posti disponibili sono molti, ma non tutti gli invitati vi partecipano trovando delle scuse per disimpegnarsi. Ti sei mai fermato a prendere in esame le scuse che tu usi davanti a Dio? Generalmente sono dei modi per evitare di fare il bene che non ti piace o ti costa, ma che ti lasciano con la coscienza tranquilla.

“non ho tempo”, “era più urgente questo”, “si era fatto tardi”, “non mi sentivo di farlo”, “lo faccio sempre”, etc..

Ti sei mai chiesto quali potrebbero essere le conseguenze positive per te e per gli altri nell’aver fatto quel gesto a cui, invece, hai rinunciato? Non guardare solo quanto a te costa fare il bene, ma anche al benessere che puoi generare.

In breve

Spesso è più facile trovare scuse per non fare del bene, che scusarsi del male che si è fatto. Le tue scuse in quali dei due atteggiamenti predominano?

LEGGI IL BRANO DEL VANGELO DI OGGI

Esci per le strade e lungo le siepi e costringili ad entrare, perché la mia casa si riempia.

Dal Vangelo secondo Luca
Lc 14, 15-24
 
In quel tempo, uno dei commensali, avendo udito questo, disse a Gesù: «Beato chi prenderà cibo nel regno di Dio!».
Gli rispose: «Un uomo diede una grande cena e fece molti inviti. All’ora della cena, mandò il suo servo a dire agli invitati: “Venite, è pronto”. Ma tutti, uno dopo l’altro, cominciarono a scusarsi. Il primo gli disse: “Ho comprato un campo e devo andare a vederlo; ti prego di scusarmi”. Un altro disse: “Ho comprato cinque paia di buoi e vado a provarli; ti prego di scusarmi”. Un altro disse: “Mi sono appena sposato e perciò non posso venire”.
Al suo ritorno il servo riferì tutto questo al suo padrone. Allora il padrone di casa, adirato, disse al servo: “Esci subito per le piazze e per le vie della città e conduci qui i poveri, gli storpi, i ciechi e gli zoppi”.
Il servo disse: “Signore, è stato fatto come hai ordinato, ma c’è ancora posto”. Il padrone allora disse al servo: “Esci per le strade e lungo le siepi e costringili ad entrare, perché la mia casa si riempia. Perché io vi dico: nessuno di quelli che erano stati invitati gusterà la mia cena”».

Parola di Dio