don Vincenzo Marinelli – Commento al Vangelo del 5 Marzo 2020 – Mt 7, 7-12

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“Voi sapete dare cose buone ai figli”

Le parole di Gesù “chiedete e vi sarà dato” rischiano di essere smentite dalla nostra esperienza. Non sempre infatti si è esauditi da Dio alle domande e alle richieste a Lui rivolte. Per aiutare a comprendere il senso di queste parole Gesù suggerisce di guardare alla nostra esperienza umana: vogliamo il bene delle persone che amiamo e cerchiamo di renderle felici e di rispondere alle loro attese ed esigenze.

A volte però non solo non si è capaci di volere del bene, ma anche quel bene di cui si è capaci, talvolta si rivela nel tempo un male. “Se non lo avessi fatto partire..se non lo avessi fatto frequentare quel posto, quegli amici”..sono le frasi con cui col senno di poi si intuisce di non aver fatto il bene dell’altro. Dio che conosce quale sia il nostro bene e anche le nostre debolezze sa bene quale indirizzo dare alle nostre richieste e alle nostre necessità. Se chiedi, certamente ti sarà dato perchè Dio non ti lascia mai a mani vuote, ma non sempre nei tempi e nella forma che tu desideri. Per questo non rinunciare a chiedere, ma sappi anche accogliere il modo con cui il Signore risponde.

In breve

Accogliere i doni di Dio non è facile: a volte sono diversi da quanto chiesto, a volte inaspettati, a volte carichi di responsabilità. Ma il dono è sempre il segno dell’amore e della fiducia che Dio ha per te. Non lasciare che vada perduto. Viverlo farà bene a te stesso e agli altri.

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