don Vincenzo Marinelli – Commento al Vangelo del 4 Settembre 2021

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“Perché fate in giorno di sabato quello che non è lecito?”

Forse bisognerebbe farci la domanda al contrario: cosa è lecito fare di Sabato? In genere il sabato può essere un giorno più distensivo, dopo una settimana intensa di lavoro. E allora ci sono delle attività che diventano più opportune da svolgere piuttosto che altre, come la classica “uscita del sabato sera”. Ma chi stabilisce il criterio di cosa è opportuno e ciò che non lo è? Ovviamente, al di là del giorno della settimana, Gesù insegna che al di sopra dei nostri programmi, delle nostre separazioni tra ciò che è lecito e cosa non lo è, vi è Lui.

Se non si parte dal Signore facilmente rischiamo di chiuderci in dei limiti che noi stessi ci siamo imposti e possono impedirci di vivere in modo pieno la nostra umanità, distogliendoci da occasioni preziose per far del bene, per ascoltare gli altri. A volte infatti anche il tempo lecito del riposo può diventare un’occasione di dispersione di tempo, o indurci anche in occasione di peccare, pertanto sarebbe più opportuno “sacrificarlo” in un momento per supportare chi ci è accanto nei suoi bisogni.

In breve

Se non hai come riferimento Dio, anche quello che può sembrarti più lecito e opportuno può nuocerti e impedirti di perseverare nel bene.


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