don Vincenzo Marinelli – Commento al Vangelo del 30 Marzo 2021

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“Darò la mia vita per te!”

L’affermazione di Pietro è spontanea e genuina. Riflette tutto l’affetto che egli porta per Gesù. Eppure Gesù lo avverte che non sarà sufficiente nel momento della prova. Per quanto Pietro possa credersi capace di compiere quanto afferma, tuttavia non sarà in grado di tener fede a quanto afferma. Benchè egli abbia trascorso molti anni della sua vita accanto a Gesù, eppure sperimenterà che ci sono ancora prove capaci di allontanarlo da Gesù e metterlo in occasioni di grande contraddizione non solo esteriore, ma soprattutto interiore.

Probabilmente Pietro ha rinnegato Gesù perchè non ha fortificato il suo spirito con la preghiera, proprio quella che Gesù gli ha chiesto nel Getzemani. Non avendo idea di quanto sarebbe accaduto di li a poco si è lasciato vincere dal sonno, senza lottare contro la sua stanchezza per pregare almeno un pò. Per seguire Gesù fino in fondo non è sufficiente fondarsi solo sul proprio affetto per Lui o sulle proprie convinzioni. Senza la preghiera anche le risoluzioni più radicali rischiano di svanire nel momento della prova.

In breve

Per rimanere fedeli non è sufficiente fondarsi sui propri affetti o sulle proprie convinzioni. Senza la preghiera anche le risoluzioni più radicali rischiano di svanire.


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