don Vincenzo Marinelli – Commento al Vangelo del 30 Giugno 2021

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“Sei venuto qui a tormentarci?”

L’incontro con Gesù sembra per gli indemoniati un tormento, per questo si infuriano contro Gesù e vogliono allontanarlo. A volte può accadere che proprio nei momenti dove il Signore è disposto a darci le grazie più grandi, soprattutto nei momenti di preghiera o durante la celebrazione eucaristica, nella nostra mente si presentano i nostri conflitti interiori più grandi o quelle situazioni che stiamo affrontando che maggiormente sono in grado di toglierci la pace.

Sembrerebbe che è proprio la vicinanza con Dio la fonte di tali turbamenti, invece quando siamo occupati nella vita quotidiana questi pensieri non ci tocchino con questa forza dirompente. Ingenuamente si potrebbe addirittura concludere che sarebbe meglio non pregare per stare tranquilli. Ma in realtà questa agitazione è provocata dal Maligno che, conoscendo la forza della preghiera di metterci in comunione con Dio e respingere i suoi gli attacchi, cerca in tutti i modi di distrarci portandoci alla mente le nostre lotte interiori maggiori. Quando preghi non cercare di ragionare per trovare le soluzioni ai tuoi problemi, preoccupati solo di incontrare il Signore e tutto quello che ti occorre sarà Lui stesso a concedertelo.

In breve

Nella preghiera non lasciarti distrarre dai pensieri, cercando le soluzioni dei tuoi problemi. Preoccupati solo di incontrare il Signore e tutto ciò che ti occorre sarà Lui a concedertelo.


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