don Vincenzo Marinelli – Commento al Vangelo del 30 Dicembre 2019

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“Era rimasta vedova”

Il vangelo non dice esattamente per quanto tempo la profetessa Anna era rimasta vedova, ma lascia intendere che lo è stata per molto tempo fino a ottantaquattro anni. Quello che ha animato la sua vita dopo il suo matrimonio è stato l’amore per il Signore, il servizio a Dio e l’attesa della nascita di Gesù. La vita sembra essere stata severa con la profetessa Anna, ma lei ha saputo ritrovare, con l’aiuto della fede, il senso da dare alla sua vita.

Nel mettersi al servizio di Dio ha saputo ridare valore a se stessa e alla sua nuova condizione. La scomparsa del marito ha fatto di lei una profetessa dalla cui bocca è fuoriuscito l’annuncio della redenzione per mezzo del Figlio di Dio divenuto uomo. Quando la vita toglie qualcuno su cui si è poggiata la propria esistenza, sembra molto difficile darle una nuova direzione, ma se il Signore continua a mantenerci in vita allora vuol dire che Egli ritiene che possiamo ancora essere molto utili per gli altri.

In breve

Dopo la sua vedovanza, la fede ha permesso alla profetessa Anna di ritrovare un nuovo senso da dare alla sua vita e di riscoprirsi ancora utile per Dio e per gli uomini.

Commento tratto dal nuovo libretto di don Vincenzo Marinelli intitolato:

La buona novella. Riflessioni per l’Avvento e il Natale

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LEGGI IL BRANO DEL VANGELO DI OGGI

Anna parlava del bambino a quanti aspettavano la redenzione.
Dal Vangelo secondo Luca Lc 2, 36-40 [Maria e Giuseppe portarono il bambino a Gerusalemme per presentarlo al Signore.] C’era una profetessa, Anna, figlia di Fanuèle, della tribù di Aser. Era molto avanzata in età, aveva vissuto con il marito sette anni dopo il suo matrimonio, era poi rimasta vedova e ora aveva ottantaquattro anni. Non si allontanava mai dal tempio, servendo Dio notte e giorno con digiuni e preghiere. Sopraggiunta in quel momento, si mise anche lei a lodare Dio e parlava del bambino a quanti aspettavano la redenzione di Gerusalemme. Quando ebbero adempiuto ogni cosa secondo la legge del Signore, fecero ritorno in Galilea, alla loro città di Nàzaret. Il bambino cresceva e si fortificava, pieno di sapienza, e la grazia di Dio era su di lui. Parola del Signore
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