don Vincenzo Marinelli – Commento al Vangelo del 3 Luglio 2020

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“Beati quelli che non hanno visto e hanno creduto!”

A volte alcuni incontri, alcune testimonianze di fede ti scuotono. Ti fermi a chiederti perchè non sei come loro, perchè non hai la loro stessa fede, perchè la relazione con Dio la senti così lontana, forse addirittura fredda o intellettuale. Sembra che spontaneamente nasca nel cuore un’invidia spirituale per loro. In realtà non è invidia, ma la voce dello Spirito che ti chiede di non fermarti nel tuo cammino di fede, di osare di più.

Spesso le persone che hanno una fede più matura hanno anche affrontato prove più forti, che il Signore non richiede mai a chi non può superare. Ma se le prove non sono per tutti, lo è la crescita nella fede. Tutti sono chiamati ad aumentare la propria fede. Per questo il Signore distingue tra coloro che maturano la fede attraverso le prove, che credono perchè hanno sperimentato la potenza di Dio, e la fede di chi crede nel Signore quasi per via indiretta, supportato dalla testimonianza di fede di altri. Certo non puoi aver fede se non hai incontrato anche tu il Signore. Ma anche se quell’incontro non è stato così incisivo, non per questo devi sminuire la tua fede o evitare di continuare ad irrobustirla ancora. Ricorda che è beato chi crede pur non avendo visto!

In breve

Non sminuire la tua poca fede e continua ad irrobustirla sempre di più. Anche se il tuo incontro con il Signore non è più vivo dentro di te, o non ti ha segnato profondamente, non smettere di coltivare e fortificare la tua fede ordinaria.


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Commento a cura di don Vincenzo Marinelli