don Vincenzo Marinelli – Commento al Vangelo del 29 Maggio 2021

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“Non lo sappiamo”

La risposta data dai capi dei sacerdoti a Gesù è una risposta di convenienza. Per essi non è importante la verità, perchè le loro parole sono frutto di una coscienza abituata al compromesso. Essi si preoccupano di mantenere alta la propria reputazione, non offrendo una testimonianza di fede e di virtù, ma assumendo l’atteggiamento ad essi più favorevole in base alla situazione. Si servono delle parole non per manifestare il loro pensiero, bensi per dissimulare le loro intenzioni e raggiungere i loro scopi. Gesù con persone così parla poco. Anzi evita di dare risposte, di entrare in dialogo.

Li lascia in balia di se stessi e della loro ipocrisia. Quando ti trovi in situazioni in cui devi obbligatoriamente collaborare o interagire con persone che comunicano in questo modo, non allontanarle, ma coopera con loro in quanto è buono e lecito, conservando sempre la tua integrità e rettitudine.

In breve

Dal modo di comunicare di una persona puoi capire tante cose. Ma prima di ogni altra cosa cerca di cogliere se ama la verità e la ricerca.


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