don Vincenzo Marinelli – Commento al Vangelo del 29 Gennaio 2022

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“Anche il vento e il mare gli obbediscono”

Vento e acque impetuose nella nostra giornata si succedono di continuo. Sconvolgimenti, cambi di programma improvvisi, speranze e delusioni, rapidi avvii e bruschi rallentamenti, insomma la vita. Ma tante volte ci rendiamo conto come nonostante la nostra palese impotenza di poter programmare le cose e gestirle nel modo migliore, riusciamo ad attraccare ugualmente al porto desiderato. C’è come una “mano superiore” che, pur lasciandoci entrare in contatto con la tempesta, tuttavia al momento giusto ci impedisce di affondare, e ci consente di portare a compimento, anche se in modo travagliato, quanto avevamo intenzione di realizzare.

E questo perchè al Signore anche il vento e il mare obbediscono. Egli ci permette di fare esperienza della tempesta, perchè è fruttuosa per noi. Consente a chi l’affronta di purificare i propri programmi, di alleggerirli, di semplificarli. Anzi, sono proprio gli sconvolgimenti del mare in tempesta che permettono di restare attenti alla rotta, e di non rimanere navigatori oziosi e superbi. La tempesta ti mette nella condizione di invocare il Signore e di fare esperienza di come nulla può opporsi a ciò che Dio vuole che tu possa portare a termine.

In breve

Le tempeste della vita sono un altro modo di fortificare la tua fede. Esse ti insegnano, molto più della bonaccia, che nulla può opporsi a ciò che Dio vuole che tu porti a compimento.


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