don Vincenzo Marinelli – Commento al Vangelo del 29 Gennaio 2020

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“Coloro che ascoltano la Parola”

Nella spiegazione della parabola Gesù afferma che coloro che ascoltano la Parola di Dio non sono tutti uguali. Ciascuno si trova in una situazione diversa o altre volte è la stessa persona a trovarsi in una o nell’altra delle situazioni presentate da Gesù. Ogni situazione prevede una lotta per superare l’ostacolo principale che si oppone alla crescita della Parola di Dio nel suo cuore. C’è chi deve lottare contro l’incostanza e perseverare nelle difficoltà che nascono dal seguire la Parola; c’è chi deve lottare contro le passioni che lo dominano; chi deve combattere contro la seduzione del successo, del potere, della ricchezza; chi deve evitare di farsi sopraffare dalle preoccupazioni; chi invece contro la superficialità che impedisce alla Parola di entrare nella propria esistenza.

Nessun uomo è esente da queste situazioni. Talvolta si deve lottare contro un particolare aspetto affinchè si possa attenuarne l’effetto, altre volte uno insieme all’altro o dopo l’altro. Tu ricomincia ogni giorno, senza scoraggiarti, ringraziando frequentemente il Signore che continua sempre a farti dono della Sua Parola per la tua crescita interiore.

In breve

È difficile essere attenti ascoltatori della Parola di Dio e fruttuosi testimoni. Nessun uomo è capace di viverla integralmente. Ma il Signore non per questo perde la fiducia e la speranza in te e continua a donartela ogni giorno. Abbine cura.

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LEGGI IL BRANO DEL VANGELO DI OGGI

l seminatore uscì a seminare.
Dal Vangelo secondo Marco Mc 4, 1-20 In quel tempo, Gesù cominciò di nuovo a insegnare lungo il mare. Si riunì attorno a lui una folla enorme, tanto che egli, salito su una barca, si mise a sedere stando in mare, mentre tutta la folla era a terra lungo la riva. Insegnava loro molte cose con parabole e diceva loro nel suo insegnamento: «Ascoltate. Ecco, il seminatore uscì a seminare. Mentre seminava, una parte cadde lungo la strada; vennero gli uccelli e la mangiarono. Un’altra parte cadde sul terreno sassoso, dove non c’era molta terra; e subito germogliò perché il terreno non era profondo, ma quando spuntò il sole, fu bruciata e, non avendo radici, seccò. Un’altra parte cadde tra i rovi, e i rovi crebbero, la soffocarono e non diede frutto. Altre parti caddero sul terreno buono e diedero frutto: spuntarono, crebbero e resero il trenta, il sessanta, il cento per uno». E diceva: «Chi ha orecchi per ascoltare, ascolti!». Quando poi furono da soli, quelli che erano intorno a lui insieme ai Dodici lo interrogavano sulle parabole. Ed egli diceva loro: «A voi è stato dato il mistero del regno di Dio; per quelli che sono fuori invece tutto avviene in parabole, affinché guardino, sì, ma non vedano, ascoltino, sì, ma non comprendano, perché non si convertano e venga loro perdonato». E disse loro: «Non capite questa parabola, e come potrete comprendere tutte le parabole? Il seminatore semina la Parola. Quelli lungo la strada sono coloro nei quali viene seminata la Parola, ma, quando l’ascoltano, subito viene Satana e porta via la Parola seminata in loro. Quelli seminati sul terreno sassoso sono coloro che, quando ascoltano la Parola, subito l’accolgono con gioia, ma non hanno radice in se stessi, sono incostanti e quindi, al sopraggiungere di qualche tribolazione o persecuzione a causa della Parola, subito vengono meno. Altri sono quelli seminati tra i rovi: questi sono coloro che hanno ascoltato la Parola, ma sopraggiungono le preoccupazioni del mondo e la seduzione della ricchezza e tutte le altre passioni, soffocano la Parola e questa rimane senza frutto. Altri ancora sono quelli seminati sul terreno buono: sono coloro che ascoltano la Parola, l’accolgono e portano frutto: il trenta, il sessanta, il cento per uno». Parola del Signore