don Vincenzo Marinelli – Commento al Vangelo del 29 Aprile 2020

223

“Le sagge presero anche dell’olio”

Un antico adagio insegnava a “imparare l’arte e a metterla da parte”, ovvero a apprendere tutto quello che si poteva imparare perchè poteva sempre essere utile un domani nella vita. Quante cose la vita dà modo di ap-prendere! Così tante che a volte bisogna anche saperle scegliere, alcune evitarle, altre addirittura dimenticarle, mentre altre ancora custodirle nella memoria. Le vergini sagge sono tali perchè prendono l’olio oltre alle lampade. Inizialmente sembrano caricarsi di un qualcosa in più, ma poi si rivelerà un elemento importante per affrontare la notte e andare incontro allo sposo. La saggezza è anche, dopo aver riconosciuto di aver fatto una scelta sbagliata, non perdersi nel labirinto dei sensi di colpa e delle occasioni mancate. La fede infatti ti aiuta e non rimanere bloccato nel passato in cui non sei stato saggio e a guardare al futuro. Gesù ti invita a non essere stolto oggi e non ti giudica per il tuo passato, non giudicarti nemmeno tu.

In breve

La saggezza non è ricordare la stoltezza assunta nel proprio passato per colpevolizzarsi, ma servirsene per il futuro.

Di don Vincenzo Marinelli anche il libretto:

La buona novella. Riflessioni per l’Avvento e il Natale disponibile su: AMAZON | IBS

Commento a cura di don Vincenzo Marinelli